AIES CLINICAL LAB – EPISODIO 6: LO STROKE CHE NON ERA (FORSE) UNO STROKE - parte 2
- Antoine Belperio

- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min

In emergenza, l’intuizione non è mai del singolo, ma di un team capace di integrare clinica e tecnologia. In questo sesto episodio, entriamo nel vivo del soccorso: vedremo come l'uso dell'ecografia portatile (POCUS) abbia permesso di 'vedere l'invisibile' direttamente sul campo, identificando una dissezione aortica che risaliva fino alle carotidi. Un approfondimento didattico sul perché tendiamo a cadere nella trappola della lateralizzazione e su come due manovre da 30 secondi — polsi e pressione — possano cambiare radicalmente l'outcome del paziente. Perché a volte, la punta dell'iceberg è un deficit neurologico, ma il pericolo reale corre lungo l'aorta."
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