Nasce #AIESRadar!!!

🔎 Nasce AIES RADAR!!
Nel mondo dell’emergenza-urgenza, ricerca, evidenze e modelli organizzativi evolvono rapidamente. Orientarsi tra nuove pubblicazioni, documenti istituzionali e aggiornamenti scientifici diventa sempre più importante per chi opera nel settore.
Per questo nasce AIES RADAR, la nuova rubrica settimanale dell’Accademia Italiana Emergenza Sanitaria.
📡 Ogni settimana il nostro radar selezionerà i principali aggiornamenti di interesse per l’emergenza sanitaria:
🔹 nuove evidenze e pubblicazioni scientifiche
🔹 emergenza territoriale 118 ed EMS
🔹 competenze e pratica clinica
🔹 organizzazione dei sistemi di emergenza-urgenza
🔹 documenti, linee di indirizzo e buone pratiche
🔹 evoluzione delle politiche sanitarie
Non una semplice raccolta di notizie, ma una selezione ragionata di ciò che vale la pena conoscere, accompagnata da una breve lettura del perché ogni aggiornamento può essere rilevante per i professionisti dell’emergenza.
📅 AIES RADAR sarà pubblicato ogni settimana.
Le prime uscite saranno aperte a tutti. Dal mese di settembre, la rubrica completa sarà riservata esclusivamente ai soci AIES, come nuovo servizio di aggiornamento scientifico dell’Accademia.
🚑 AIES RADAR - Evidenze, documenti e scenari dell’emergenza sanitaria.
Restate sul radar!
In questo numero di #AIES RADAR:
1. Intubazione preospedaliera nell'arresto cardiaco: nuovi dati da registro.Â
Uno studio di coorte pubblicato l'11 agosto 2026 su BMC Emergency Medicine confronta l'intubazione endotracheale preospedaliera con la gestione di base delle vie aeree nell'OHCA, utilizzando dati di registro EMS. (Springer Link)
Perché ci interessa: è materiale utile per il dibattito sulle competenze avanzate nel 118, ma va letto senza trasformare un'associazione osservazionale in prova di superiorità dell'intubazione.
2. Tourniquet: emerge ancora il problema della competenza reale, non soltanto della disponibilità del dispositivo.
Uno studio cross-sectional pubblicato il 3 agosto ha confrontato l'utilizzo del tourniquet tra diversi gruppi professionali dell'emergenza, includendo personale preospedaliero. (Springer Link)
Perché ci interessa: rafforza un concetto importante per i percorsi trauma: possedere un presidio non equivale a saperlo utilizzare correttamente. È direttamente spendibile per ragionare su standard formativi, retraining e verifica periodica delle skill degli equipaggi 118.
3. Infermieri d'emergenza durante una grave carenza di medici.Â
Un nuovo studio qualitativo su International Emergency Nursing, volume di agosto 2026, analizza l'esperienza degli emergency nurses durante una prolungata crisi di disponibilità medica e i conseguenti cambiamenti dell'ambiente clinico e delle responsabilità professionali. (PubMed)
Perché ci interessa: pur provenendo dalla Corea, intercetta una questione molto italiana: quando cambia lo skill mix, l'espansione di fatto del ruolo infermieristico deve essere accompagnata da competenze definite, governance, formazione e responsabilità chiare, non semplicemente utilizzata per compensare carenze di organico.
4. Overcrowding del PS: nuova revisione sistematica sugli effetti clinici.Â
Una systematic review pubblicata nel numero di agosto di International Emergency Nursing esamina cause dell'overcrowding e conseguenze sugli outcome dei pazienti ricoverati. (PubMed)
Perché ci interessa: offre un riferimento aggiornato per sostenere che il sovraffollamento non è semplicemente un problema interno al PS. Per il 118 significa ragionare sull'intera catena territorio → ambulanza → PS → ricovero, comprese appropriatezza del trasporto, destinazione, percorsi alternativi e integrazione con il territorio.
5. Italia: il patrimonio informativo EMUR merita maggiore attenzione da parte del mondo 118.Â
Il sistema del Ministero della Salute raccoglie per il 118 informazioni su centrale operativa, chiamate, missioni, prestazioni ed esito degli interventi; tutte le Regioni alimentano il sistema e i dati concorrono al monitoraggio e alla programmazione dell'emergenza-urgenza. La documentazione ministeriale attuale evidenzia inoltre l'evoluzione dei flussi EMUR e la sperimentazione ICD-10-IM per il PS. (Ministero della Salute)
Perché ci interessa: Vediamo un'opportunità concreta: spostare parte del dibattito sulla riforma del 118 dalle opinioni agli indicatori misurabili. Tempi, tipologia delle missioni, prestazioni, esiti, non-conveyance e differenze regionali potrebbero diventare il nucleo di un'analisisulla reale eterogeneità dei sistemi 118 italiani.



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